Bonsai Ficus Benjamin: la miniatura di un albero in appartamento.

Oggi vi voglio parlare dell’affascinante mondo dei Bonsai, alberi in miniatura perfetti per chi vuole avere un angolo di verde anche in casa. Il termine bonsai , che tradotto letteralmente significa coltivare in vaso, è composto da due parole: la prima BON significa vassoio, contenitore; la seconda SAI invece significa crescere, educare, coltivare. Bonsai quindi è la tecnica e anche l’arte di coltivare in un piccolo contenitore alberi miniaturizzati, cercando di ricreare le migliori condizioni di crescita di cui la pianta ha bisogno per vivere.

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I Bonsai sono considerati delle vere e proprie forme d’arte e l’obiettivo finale è quello di realizzare una rappresentazione miniaturizzata ma molto realistica della natura nella forma dell’albero. In quanto opere d’arte, possono essere composti nella maniera più libera e creativa ma occorre seguire sempre alcune regole di base nella loro “creazione” che fanno riferimento alle radici, al tronco e agli stili predefiniti.

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Esiste veramente un mondo dietro alla parola “bonsai” e non riuscirei a descriverlo tutto per intero in un post, pertanto oggi affronteremo l’argomento Bonsai partendo da quello più conosciuto: il Ficus Benjamin.

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Immagine tratta dal sito casapratica

Tra i Bonsai d’appartamento più diffusi , il Ficus è sicuramente quello che la fa da padrone. Questa pianta originaria delle regioni tropicali e subtropicali, appartiene alla famiglia delle Moracee; le varietà esistenti in natura sono davvero tantissime ma di solito in appartamento le più diffuse sono il Ficus Benjamin, il Ficus retusa o il Ficus micro carpa.

Questa pianta è molto amata come Bonsai da interno perché riesce a sopravvivere anche in ambienti poco luminosi , dove altre piante presenterebbero serie difficoltà, e perché per prosperare non richiede troppe cure. Un altro punto di forza è la sua peculiare caratteristica di sviluppare radici aeree che si trasformano in tronchi secondari ed avere un tronco molto sinuoso e robusto. Ha foglie verdi lanceolate con apice acuminato, non coriacee e di lunghezza massima di 12 cm, e può raggiungere l’altezza di due metri. Vediamo ora le cure necessarie. Come tutti i Bonsai , anche sul Ficus gli interventi da eseguirsi sono il rinvaso, la concimazione, l’annaffiatura, la potatura dei germogli, la potatura dei rami, l’applicazione del filo, l’esposizione, la disinfezione preventiva, la defoliazione e l’utilizzo del terriccio adeguato.

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Immagina tratta dal sito casapratica

Il rinvaso rappresenta un passaggio molto delicato, è l’intervento più importante ma anche il più “pericoloso, perchè se effettuato nel periodo sbagliato può portare anche alla morte del bonsai stesso, vanificando in un solo colpo tutte le nostre fatiche. Ricordatevi che è meglio eseguire un rinvaso “scorretto” ma nel periodo giusto piuttosto che un rinvaso perfetto nel periodo non adatto (quest’ultimo infatti porterà a morte certa il bonsai). Il rinvaso si esegue per le sempreverdi e le conifere lasciando integro almeno il 50% del pane radicale (terriccio + radici) mentre per le spoglianti potete togliere tutto il terriccio. Accorciate le radici con le apposite forbici e immergetele in una bacinella d’acqua. Scelto il vaso, posizionate la retina di drenaggio e premuratevi di far passare intorno alla retina un filo d’alluminio (questo verrà fissato alla pianta e servirà a mantenerla stabile fin tanto che non si saranno sviluppate le nuove radici). Versate del terriccio di base, posizionate il bonsai e riempite con il terriccio cercando di inserire bene la terra fra le radici senza lasciare sacche d’aria fra di esse. Pressate bene la terra con le dita e annaffiate subito; non concimate per almeno 20 giorni.

La potatura dei germogli o pinzatura è la tecnica che prevede l’accorciamento dei germogli che sviluppano in modo eccessivo e la si esegue per infoltire la chioma del bonsai. In generale si attende che dal bonsai nascano un numero abbondante di germogli , ovvero i nuovi rami che hanno prodotto almeno 5-6 foglie, e li si spuntano dopo la prima o la seconda foglia.

La potatura dei rami o potatura di mantenimento consiste nel potare i rami cresciuti durante la stagione vegetativa (aprile-ottobre) e si effettua nel periodo invernale. Con questa operazione si accorciano i rami principali e si eliminano i rametti spuntati in posizione non adeguata.

L’applicazione del filo è un’altra operazione importante perché ha lo scopo di dare la forma voluta al nostro Bonsai. Infatti consiste nell’avvolgere un filo di alluminio o rame intorno al tronco dei rami in modo da conferire loro una direzione o una forma più consona alllo stile che stiamo seguendo. Di fatto si modella il nostro albero. Il filo va infilato nel terreno e fatto aderire al tronco avvolgendolo a spirale con un’angolazione di 45° ( quest’operazione serve per piegare il tronco). Quando si avvolgono i rami primari, si parte applicando un paio di giri al tronco e successivamente si avvolge il ramo a spirale con angolazione di 45°. Se il ramo deve essere piegato verso destra, il filo deve essere avvolto partendo dal lato destro e viceversa da sinistra. Togliete il filo dopo non più di 6-8 settimane.

La defogliazione è una tecnica che consiste nel tagliare tutte le foglie di un albero durante l’estate. In tal modo si forza l’albero ad emettere nuove foglie, ottenendo una riduzione della loro dimensione e un aumento della ramificazione. La defogliazione può essere utilizzata anche per rallentare la crescita in determinate parti dell’albero.

La disinfezione preventiva consiste nell’ applicare piccole quantità di prodotti fitosanitari al fine di prevenire malattie che potrebbero colpire il nostro bonsai.

Vediamo ora il calendario degli interventi per il Ficus mese per mese:

Gennaio:  In questo mese le annaffiature sono scarse, la concimazione si effettua una volta ogni 30 giorni, l’esposizione va mantenuta in  interno luminoso, e si deve effettuare la disinfezione preventiva contro la cocciniglia.

Febbraio:  In questo mese le annaffiature sono scarse,si effettua la potatura dei rami, l’esposizione va mantenuta in  interno luminoso.

Marzo:  In questo mese le annaffiature cominciano ad essere più frequenti, ogni due giorni, la concimazione si effettua una volta ogni 30 giorni, si esegue la potatura dei germogli, l’esposizione va mantenuta in  interno luminoso, e si deve effettuare la disinfezione preventiva contro le muffe.

Aprile:  In questo mese si può effettuare il rinvaso, le annaffiature cominciano ad essere più frequenti, ogni due giorni, la concimazione si effettua ogni 15 giorni, si esegue la potatura dei germogli, l’esposizione va mantenuta in  interno luminoso.

 Maggio:  In questo mese può effettuare il rinvaso , le annaffiature cominciano ad essere più frequenti, ogni due giorni, la concimazione si effettua ogni 15 giorni, si esegue la potatura dei germogli, l’esposizione va mantenuta in  interno luminoso, e si deve effettuare la disinfezione preventiva contro le muffe.

Giugno:  In questo mese le annaffiature sono più frequenti, ogni giorno, la concimazione si effettua ogni 15 giorni, si esegue la potatura dei germogli, l’esposizione va mantenuta in  pieno sole e si deve effettuare la defogliazione.

Luglio:  In questo mese le annaffiature sono frequentissime, due al giorno, una la mattina e una la sera, la concimazione si effettua ogni 15 giorni, si esegue la potatura dei germogli, l’esposizione va mantenuta in  pieno sole.

Agosto:  In questo mese le annaffiature sono frequentissime, due al giorno, una la mattina e una la sera, la concimazione si effettua ogni 15 giorni, si esegue la potatura dei germogli, l’esposizione va mantenuta in  pieno sole e si deve effettuare la defogliazione.

Settembre:  In questo mese le annaffiature sono più frequenti, ogni giorno, la concimazione si effettua ogni 30 giorni, si esegue la potatura dei germogli, l’esposizione va mantenuta in  pieno sole.

Ottobre:  In questo mese le annaffiature sono ogni due giorni, la concimazione si effettua ogni 30 giorni, si esegue la potatura dei germogli, l’esposizione va mantenuta in  pieno sole e si deve effettuare la disinfezione preventiva contro la muffa grigia.

Novembre:  In questo mese le annaffiature sono ogni due giorni, la concimazione si effettua ogni 30 giorni, l’esposizione va mantenuta in interno luminoso.

Dicembre:  In questo mese le annaffiature sono ogni scarse, l’esposizione va mantenuta in interno luminoso.

In tutti i mesi dell’anno è possibile applicare il filo, anche se la stagione più indicata è la primavera. Spruzzate la chioma, soprattutto d’estate. Il rinvaso fa effettuato ogni due anni in un vaso non smaltato.  Scegliete un terriccio composto da 25% di torba, 25% di argilla, 25% di sabbia e 25 % di terriccio universale.

Buon lavoro!

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