Coltivazione in vaso delle bulbose.

Le bulbose sono piante perfette per essere coltivate in vaso e dare un tocco di colore ai nostri terrazzi e giardini, ma come si mettono a dimora? Il procedimento è relativamente semplice, ma dovrete rispettare poche regole perchè tutto vada a buon fine.

Iniziamo dalla profondità di piantagione: ogni bulbosa ha specifiche esigenze riguardo alla profondità di piantagione ma generalizzando possiamo dire che i bulbi vanno piantati ad una profondità pari a tre volte la loro altezza. Ad esempio un piccolo bulbo di tulipano di altezza 5 cm andrà interrato a circa 15 cm (5×3). Tenete conto anche del tipo di terreno usato: se è un terreno leggero e sabbioso vanno piantati più in profondità, se il terreno è pesante e argilloso vanno piantati più superficialmente.

Un errore grossolano che si può commettere è quello di piantare i bulbi capovolti: il germoglio in questo caso, cercando di uscire dal terreno, compie giri tortuosi con il risultato che la pianta produce steli deboli e senza fioritura.

bulbi mix - tulipani - giacinti - muscari  bulbi - tulipani- giacinti - muscari

Il vaso ideale da utilizzare è quello a tronco di cono, ovvero stretto alla base e largo in cima in modo da poter piantare il bulbo alla giusta profondità e alle sue radici di svilupparsi completamente. Per le bulbose di medie dimensioni,  l’altezza minima del contenitore non deve essere inferiore a 18-20 cm, per quelle più piccole come i crochi, i muscari, i mughetti etc. vanno bene vasi di 10-12 cm di altezza.

vasi terracotta

Utilizzate un substrato leggero; va benissimo un terriccio universale mescolato con sabbia. Ricordatevi di mettere sul fondo del vaso uno strato di argilla espansa per permettere all’acqua di defluire ed evitare pericolosi ristagni, dannosissimi per i bulbi. Non aggiungete mai stallatico perchè provoca gravi danni ai bulbi compromettendone la fioritura.

Argilla espansa

Dentro al contenitore potete sbizzarrirvi e piantare diverse qualità di bulbose, giocando con le varie altezza di piantagione. Dovete rispettare la distanza di profondità ma quella di impianto potete non considerarla, in quanto più i bulbi sono vicini più si otterrà una fioritura intensa.

Le bulbose sono autosufficienti e richiedono pochissima acqua in piena terra; in vaso invece occorre innaffiarle regolarmente senza esagerare con la quantità e controllando sempre che l’acqua fuoriesca dal foro di scolo alla base del vaso; dopo la fioritura, le innaffiature vanno ridotte e devono terminare poco prima che il fogliame ingiallisca.

giacinti

Finita la fioritura, si rimuovono a mano le foglie secche e ingiallite. Per la conservazione dei bulbi in vaso è sufficiente, una volta terminata la fioritura e rimosso le foglie ingiallite, sospendere le innaffiature e riporre il vaso in un ambiente buio e tranquillo, a temperatura di circa 10 °, sino al momento della ripresa della coltivazione.

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